Musica: Mark, Frank (tranne *)
Testi: Mark
Arrangiamenti e produzione: gli StraFOTTenti
Chitarre, voci, basso, tastiere, drum machine,
     scacciapensieri, pistole laser, effetti:
Mark
Batteria, percussioni: Frank
Registrato: 1998 (Cantine GX; batteria: CSM47)


   
Süpér
30 secondi
Capgras
La mosca
Colonia
L'asteroide*
Ghiaccio
Nikochan
Anti-materia
Check all fire-arms*

   


  

Süpér
Strumentale.

  

30 secondi
La mia mente è vuota,
non ricordo niente
che sia successo
mezzo minuto fa
stavo facendo qualcosa
che non ricordo più
e, per quanto tu faccia,
non c'è niente
che tu mi possa chiedere.
Non c'è niente di niente di niente,
ma sono felice anche così.
Ed è inutile che
tu mi dica ogni volta
chi sono.
Già non ci penso più
a te e al tuo mondo;
non mi resta
nella mente niente
che tu mi possa raccontare,
niente di niente di niente.

  

Capgras
Tutto è successo così in fretta,
è stato un attimo l'accorgersi
che tu non eri tu,
tu non eri tu.
Non riesco a vivere
se mi controlli tu.
Mai nessuno potrà credere,
credere che tu sei un clone e niente più.
Non mi dite che sono malata,
è impossibile confondersi:
non sei per niente tu,
no, non sei più tu.
Mai nessuno potrà credere,
credere che tu sei un clone e niente più,
niente più.
Vogliono convincermi
che non ti hanno sostituito,
ma ne sono sicura,
ne sono proprio sicura.
Mai nessuno potrà ridere,
ridere se io non voglio star più qui,
mai più
qui con...

  

La mosca
Stavo camminando,
molta gente attorno,
e un secondo dopo
erano tutti fermi,
immobili.
Poi ho capito:
per me
il tempo si è spezzato,
senza soluzione;
vedo tutto rallentato,
un fermo immagine.
Questi suoni orrendi
stavano riuscendo
a farmi impazzire,
ma ce la farò.
Ora ho capito:
per me
il tempo si è spezzato,
senza via d'uscita;
vedo tutto rallentato,
un fermo immagine.
Prima mi annoiavo un po',
poi ho:
- rubato molte cose,
- causato incidenti,
- provato le persone,
- guardato la TV:
  solo immagini e buio.
Quando gli ho sparato,
il proiettile
era ancora in viaggio,
ma io ero già
sparito.

  

Colonia
Non possiamo rimanere qua:
sembrava bello questo posto,
le cose, invece, son contro di noi,
gli oggetti ci vogliono uccidere.
Non sono allucinazioni!
Tutto si sdoppia e ci intrappola,
ci stritola e ci digerisce;
tutto complotta contro di noi.
Ma come possiamo distinguere
quale dei due è quello giusto?
Siamo circondati
dal protoplasma,
lui è dovunque,
il protoplasma.
Ora scappiamo
dal protoplasma.
"Salite sulla nave!"
- Ma qual'è?
"Forza salite sulla nave!
Dove sono andati tutti?
Cosa è successo in questo posto?"

  

L'asteroide
È caduto qui,
è successo qui
quel che nessuno immaginò.
E tu penserai:
"è caduto ormai" però, però
la terra scotta un po',
il cielo è diventato nero,
non si respira più con questa cenere e davvero
io penso che morirò.
In questo inferno infuocato
non c'è più un futuro,
non c'è più scampo.
È successo qui,
è caduto qui
quel che nessuno immaginò.
La terra scotta un po'
E tu penserai:
"è caduto ormai" però, però
la terra scotta un po',
il cielo è diventato nero,
non si respira più con questa cenere e davvero
io penso che morirò.
In questo inferno infuocato
non c'è più un futuro,
non c'è più scampo.
Questo inferno si è infuocato,
non c'è più un futuro,
non c'è più scampo.
Questo inferno si è infuocato,
non c'è più un futuro,
non c'è più scampo.

  

Ghiaccio
Ora sono sveglio: tutto diverso.
Ora va meglio: tutto diverso
totalmente da com'era prima.
Ora posso sapere com'è andata,
ora posso ricominciare tutto.
Ora che è proprio tutto diverso,
finalmente, da com'era prima.
Ora posso navigare in cielo,
ora posso vivere sotto il mare,
oppure sotto terra,
ora posso fare proprio tutto.
E non restare qui, non restare qui.
Conservatemi, conservatemi
nel ghiaccio.

  

Nikochan
"Io, io, io mi chiamo Devil King Nikochan.
Io, io, eeh..."
È arrivato sulla Terra - Devil King.
Ha sferrato un attacco mortale - Devil King.
È deciso a farci del male.
È iniziata la guerra!
"Io ho già un piano,
i miei nemici non hanno scampo!
Ce la farò a trovare
un modo per decollare!
Sono qui per conquistarvi tutti!
Mmh, basta con le chiacchiere,
attacchiamo la Terra!"
È scoppiata la guerra con la Terra!
"Sono qui.
Ho avuto i miei problemi,
ma presto la rivincita, vedrai,
verrà!"

  

Anti-materia
Ho trovato la "Nebulosa GX"
fatta di anti-particelle
e l'ho portata qua.
L'annichilazione del pianeta!
L'annichilazione, aah!
È già pronto l'ordigno cosmico
che farà svanire il mondo,
devo solo schiacciare qua.
Ed il contatto farà esplodere gli opposti,
si annulleranno i positroni,
rimarrà l'energia e il nulla.
Il nulla, il nulla, il nulla, il nulla.
L'annichilazione del pianeta,
l'annichilazione dell'universo,
l'annichilazione globale,
questa è l'annichilazione, l'annichilazione
c'è già.

  

Check all fire-arms
Strumentale.

  


  

Note

Süpér
MUSICA -
Basato su un delay preciso usato come metro, il pezzo è nella prima parte molto sconnesso temporalmente, nella seconda più preciso. La "drum machine", nientemeno che un suono distortissimo di una pianolina giocattolo, è stata studiata per l'occasione, con un ritmo intenzionalmente regolare e preciso, in 3/4, ma sfasato rispetto alla chitarra, più o meno in 4/4.
TESTO -
il titolo omaggia il 12 piste a nastro con cui è stato registrato il demo.

30 secondi
MUSICA - Le parti per seconda chitarra sono state tutte scritte in occasione della registrazione. L'assolo con la chitarra acustica aveva una partenza diversa, modificata ad hoc per camuffare e inglobare un piccolo errore nell'attacco della batteria, registrata precedentemente. La prima battuta dello stacco, suonata alla chitarra, ha una struttura a "X". La conclusione dello stacco è una nota ripetuta in serie decrescente, risultando in un 5-4-3-2-1, un conto alla rovescia che richiama lo scadere del tempo per la memoria del protagonista. Dopo il finale si sente l'accenno di un refuso di chitarra che inizialmente era stato mantenuto.
TESTO - C'è un tizio, probabilmente in America, che ogni mezzo minuto perde completamente la memoria, dimenticandosi ogni volta ogni cosa, da quel che stava facendo a chi è. "Mi sono accorto che c'era qualcosa di strano perché non mi ricordavo il nome di niente ma non sapevo se era sbagliato, perché non sapevo se anche per gli altri era lo stesso..." La conclusione del testo è positiva, trovando anche in questa vita anomala qualche elemento positivo e facendo provocatoriamente di un handicap una qualità cui aspirare.

Capgras Le donne affette dalla sindrome di Capgras (dal nome del suo scopritore) sono convinte che i loro mariti siano stati rimpiazzati da copie esatte; forse da alcuni dottori, per controllarle. E la cosa più assurda è che non c'è verso di farle rinsavire!

La mosca
MUSICA - Il suono carico di alti e medi della chitarra è stato scelto accuratamente per caratterizzare la natura acida e fastidiosa di una mosca. Il riff che precede la strofa presenta un rallentamento con una linea di basso non facilissima. La parte di seconda chitarra della strofa è stata pensata appositamente per la registrazione. L'effetto speciale sulla parola "immobili" è stato ottenuto un po' casualmente armeggiando con i parametri di un delay sulla voce. Questo effetto è stato utilizzato in numerosi altri punti del pezzo - sulla chitarra nella seconda strofa per gli effetti speciali, nell'assolo, nello stacco... - per il semplice fatto che altera i parametri di ripetizione nel tempo, richiamando così direttamente il testo. La prima parte del ritornello (18/8 + 9/8) è suonata contrapponendo chitarra e basso prima e poi tutti gli strumenti con la batteria, risultando in un'altalena contrastata che si rifà direttamente alle anomalie temporali descritte. Qui la voce ha avuto una sofferta ideazione ed è stata effettata con un flanger. Nello stacco il basso suona una parte disturbatrice molto free, probabilmente improvvisata al momento. Sulla parola "sparito" non solo c'è un effetto flanger ma anche un passaggio trasversale nel panning che vorrebbe sottolineare la velocissima fuga del protagonista. Il finale è una scala in rallentamento e l'effetto speciale conclusivo è stato ottenuto sovrapponendo più suoni di chitarra effettati, il più evidente dei quali è un fuzz.
TESTO - Un suggestivo e irriverente viaggio in quello che potrebbe succedere se il tempo soggettivo di una persona si mettesse a scorrere molto più velocemente rispetto al resto del mondo. Come forse succede alle mosche, tutto sembrerebbe immobile, i suoni sarebbero snervanti, alla televisione si vedrebbero fotogrammi intervallati a schermate nere... Tuttavia il protagonista non pare perdersi d'animo, anzi cerca di sbizzarrirsi sperimentando imprese interessanti con cose e persone.

Colonia Su un paradisiaco pianeta, la natura sembra essere favorevole a un insediamento umano, quando.. un'essenza protoplasmica, prendendo le sembianze di vari oggetti d'uso comune, decima gli ignari abitanti della colonia. Nel finale, quando arriva la nave-soccorso, questi sono già stati precedentemente evacuati. Su una nave-soccorso copiata! L'estremizzazione della tipica ossessione paranoide "tutti sono contro di me", che qui diventa "tutto é contro di me" (dall'omonimo racconto del grande Philip K. Dick).

L'asteroide
MUSICA -
L'asteroide iniziale è il suono di una pistola laser giocattolo. La decisione di dare alla voce un feeling anni '50 è stata casuale, un po' per il tema, un po' per la volontà di diversificarlo dall'originale (Jesus was right dell'ex Pixies Frank Black). L'insistente tastiera palesemente scordata era la solita pianolina giocattolo, qui usata per lo più con la funzione "tremolo" per delle parti composte appositamente, assenti nella versione originale. L'assolo finale è quanto di più fedele ci si potesse permettere.
TESTO - Italianizzato come da tradizione anni '60, ma stravolto del tutto da quello di Black e fatto più caratteristicamente StraFOTTente. Un'ulteriore avventura nel classico filone catastrofico.

Ghiaccio_ Aah, come sarebbe bello saltare qualche secolo e risvegliarsi trovando tutto diverso!

Nikochan
MUSICA - Le frasi sono tratte dalla versione italiana dell'anime Doctor Slump Aralechan. Il basso prima di tutto, ma anche gli altri strumenti hanno una connotazione timbrica particolarmente "scura", per dare un tono più apocalittico a una storia che in realtà non lo è affatto. Il coretto della strofa è tanto distorto da essere quasi inudibile. Lo stacco dopo "...conquistarvi tutti" ha una nota di tastiera giocattolo di rinforzo. L'effetto wahwah prima del secondo intervento dell'alieno è ottenuto con la manopolina dei toni della chitarra, mentre, subito dopo, l'effetto disco volante è generato da una pistola giocattolo. Il ritornello finale arpeggiato è musicalmente analogo agli altri ma più rallentato e si chiude con un paio di note in più - quelle con la chitarra acustica - rispetto a quanto ci si aspetterebbe.
TESTO - Nikochan, aka Devil King, è un alieno e ha la particolarità di avere le antenne, una bocca smisurata e una testa di sedere. Ma si dà il caso che sia anche il re della Galassia e, per uno strano scherzo del destino è finito sul nostro pianeta, dal quale cerca in ogni modo di scappare. Non trovando alcun aiuto nei terrestri giura verso di loro tremenda vendetta. Le sue disavventure sono nate dalla matita di Akira Toriyama e compaiono nel manga e nell'anime citato. Tuttavia il testo presenta una partigianeria e una lettura palesemente ed entusiasticamente anti-terrestri e, tra le righe, una terza chiave di lettura anti-bellica sulla vendetta e sui futili e quasi ridicoli motivi che possono innescare un conflitto.

Anti-materia
MUSICA -
L'intro arpeggiato ha richiesto parecchio esercizio. Le due chitarre della strofa danno efficacemente un'impressione di disparità, di non-coincidenza, rafforzando il significato del testo. Quando entra la chitarra distorta, piuttosto che portarsi convenzionalmente in primo piano, rimane in una posizione di volume subalterna rispetto alle due pulite. Dividendo il riff del ritornello in due, si nota che il primo è suonato in una sequenza stoppato-pieno, mentre nella seconda parte questa è pieno-stoppato / stoppato-pieno, rimandando ancora una volta al dualismo specchiato materia-antimateria. La parte per la seconda chitarra nello stacco, giocata su due note, scritta per la registrazione, era stata inizialmente concepita per essere suonata al contrario, ma non si è trovata una soluzione per realizzare l'idea. L'assolo di raccordo tra i due ritornelli finali è stato scritto e realizzato solo per la registrazione.
TESTO - Il ritrovamento cosmico di una massa di antimateria capace di annichilire tutto l'universo (materia + antimateria = nulla + energia) costituirebbe la realizzazione di un sogno per gli StraFOTTenti, che proverebbero a innescare una bomba galattica. Il riferimento alla nebulosa GX è ovviamente un omaggio al titolo del demo. L'ultimo verso offre una alternativa chiave di lettura socio-politica.

Check all fire-arms
MUSICA - Cover dalla colonna sonora di un grandissimo film, God's Lonely Man di Frank V. Zernek, affermato produttore hollywoodiano che non ha fatto molta strada da regista. Le varie riproposizioni del tema principale sono state adattate per la chitarra, ma si è cercato di rendere le dinamiche maggiormente diversificate. L'assolo "acquoso" in flanger è stato quasi interamente improvvisato. L'ultimo segmento è quello più rielaborato.
TESTO - Il titolo è preso da un poster appeso nella camera del protagonista del film.

   

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